RINOPLASTICA

L’obiettivo della rinoplastica è quello di migliorare l’aspetto estetico del naso, correggendone i difetti e provando a renderlo il più personale possibile, rispettando proporzioni e lineamenti del nostro paziente. Nel caso in cui venga corretta la concomitante deviazione del setto, a causa di problemi respiratori associati, siamo soliti parlare di rinosettoplastica. Esteticamente riusciamo, grazie a questo intervento chirurgico, a correggere diverse imperfezioni estetiche, tra cui:
  • la presenza di una gobba sul dorso del naso (definito gibbo)
  • il naso aquilino
  • il naso largo
  • la punta bassa
  • la columella pendula
  • il setto deviato e l’ipertrofia dei turbinati.

Come si svolge la rinoplastica?

L’intervento di rinoplastica viene condotto in anestesia locale con sedazione profonda oppure si opta per una anestesia generale. La scelta dipende dalla condizione clinica del paziente. Scopo dell’intervento è modificare la forma del naso intervenendo sia sulla porzione ossea che sulla quota cartilaginea. La durata dell’intervento può variare dai 20 minuti alle due ore, a seconda della tecnica chirurgica utilizzata e all’entità del problema estetico e funzionale.

Quali sono i pro e i contro della rinoplastica?

Abbiamo più volte asserito che la rinoplastica permette di correggere diversi difetti del naso, ma va puntualizzato che come ogni intervento chirurgico ci sono da rispettare delle linee di condotta precise nel post operatorio. Subito dopo l’intervento, il paziente indossa un tutore rigido, che porterà per 7 giorni. Al termine di questo periodo, il tutore viene sostituito con cerotti di carta, da portare per ulteriori 7 giorni. Lividi e gonfiore tendono a scomparire spontaneamente nel corso di 15 giorni, ma, talvolta, può residuare un gonfiore residuo anche per diverse settimane. Per il primo mese è consigliato evitare di poggiare direttamente gli occhiali sul dorso del naso ed evitare di svolgere attività “pericolose” che possano arrecare traumi al naso.

La rinoplastica è dolorosa e/o pericolosa?

Se eseguito da mani esperte e in una struttura adeguata, la rinoplastica non è un intervento pericoloso. Quanto al dolore, è facilmente controllabile con gli analgesici da banco. Invece il mito del dolore indotto dalla rimozione dei tamponi è un retaggio del passato. Oggi si usano tamponi in materiale morbido ed avvolti da una sostanza grassa che ne facilità l’inserimento e la rimozione. Senza alcun dolore!

Post intervento di rinoplastica

Il giorno successivo all’intervento di rinoplastica, il paziente può presentare gli occhi più o meno lividi, in base ad una biologia individuale. In generale, come già asserito, il livido dura 10-15 giorni. Il paziente deve essere seguito per 6-12 mesi, per verificare l’evoluzione di tutte le strutture modificate (ossa, cartilagini, tessuti molli). Dopo questo periodo, in assenza di problemi, il risultato è definitivo e non sono più necessari controlli

Sono previste norme di preparazione all’intervento?

Per sostenere l’intervento di rinoplastica sono necessari gli esami del sangue, l’elettrocardiogramma, la radiografia del torace e una consulenza anestesiologica.

Luoghi comuni da sfatare sulla rinoplastica

  1. Togliere i tamponi non fa male:  un tempo i tamponi erano delle garze imbevute di soluzione fisiologica e inevitabilmente toglierli creava dolore. Oggi le cose sono cambiate e i nuovi materiali usati permettono la rimozione agevole senza alcun fastidio.
  2. I lividi da rinoplastica si riassorbono entro alcuni giorni.

Si può intervenire sia sulla parte funzionale che su quella estetica perchè è molto frequente associare i due interventi. Di conseguenza la Rinoplastica avrà il pregio di migliorare la respirazione oltre all’aspetto estetico del naso

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